Quasi sempre, una bigi pieghevole ha il pregio di essere elettrica. Ma non tutti i mezzi su due ruote e dotati di motore possono definirsi bici elettrica o pieghevole! Facciamo luce su questo mistero.

Motore e prestazioni

Non tutte le biciclette dotate di motore rientrano automaticamente nelle categorie delle bici elettriche. Affinché’ esse si distinguano dai ciclomotori, infatti, è fondamentale che il motore stesso corrisponda ai seguenti requisiti.

Innanzitutto la potenza nominale deve essere molto limitata, quindi inferiore a 250 W. inoltre, la funzione elettrica deve attivarsi solo in concomitanza con la pedalata. Se tu sei fermo, anche la bici elettrica dovrà esserlo. Il terzo criterio si riferisce alla potenza massima raggiungibile alle basse velocità, che deve arrestarsi raggiunti i 25 km/m.

Qualsiasi altro mezzo su due ruote che monti un motore diverso da quanto indicato, non rientra nella definizione legale di bicicletta pieghevole e quindi elettrica.

La legge italiana applica delle regole diverse a tutte le tipologie di mezzi di trasporto, compresa la bici elettrica o pieghevole. Per questo motivo non ti basterà acquistare un mezzo su due ruote qualsiasi, ma dovrai scegliere con cura. Potresti inoltre trovare sul mercato anche die modelli di bici pieghevole non elettrica.

Ovviamente non esiste il modello migliore, poiché’ come sempre tutto dipende dalle tue esigenze. Ricorda però che in base alla tipologia di mezzo che avrai scelto, varieranno anche le regole. Ciò significa non solo le leggi da rispettare in strada, ma anche quelle relative al portare la bici pieghevole con te su altri mezzi di trasporto, come autobus o treni.

Per maggiori informazioni, puoi accedere alle regole del tuo comune di residenza. In questo caso saprai bene come comportarti e come usare e trasportare la tua bici elettrica senza infrangere la legge.

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